Quante volte avremo parlato (e parleremo) di velocitŕ in ambito SEO (con questo non intendiamo dire "chi prima arriva meglio alloggia" ) : dieci, cento volte? Di fatto, č un

Quante volte avremo parlato (e parleremo) di velocitŕ in ambito SEO (con questo non intendiamo dire "chi prima arriva meglio alloggia" ) : dieci, cento volte? Di fatto, č un criterio importantissimo per il motore di ricerca e in primis per gli utenti. In pochi secondi l´utente insoddisfatto abbandonerŕ il vostro sito-bradipo per dirigersi verso il vostro competitor e questo č molto peggio che essere invisi ai motori di ricerca. Sulla velocitŕ Google ha speso e spende molte parole e č stato proprio per adeguarsi a quanto richiede che molti webmaster hanno, nel tempo, rivisto la struttura e il codice dei propri siti web al fine di renderli veloci, diremo scattanti, usabili. Is the web getting faster? č il titolo del post pubblicato sul blog ufficiale di Google Analytics che inizia proprio cosě: At Google, we are passionate about speed and making the web faster. e che ci racconta come da un anno a questa parte (l´ultimo report di questo tipo č statopubblicato il 19 aprile del 2012) ci siano stati evidenti miglioramenti in tal senso, che hanno portato il web a essere piů veloce, anche e soprattutto da mobile (30% piů veloce rispetto il 2012). A testimonianza di quanto asserito, l´articolo ci presenta un confronto tra i dati dello scorso anno e quelli analizzati di recente dal team di ingegneri Google, Arvind Jain e Mustafa M. Tikir, che č possibile anche visualizzare sullo strumento online Httparchive.org . Mentre le due immagini sottostanti mostrano, la prima, il confronto tra i dati del 2012 e quelli attuali, la seconda, la velocitŕ per Paese inerente il mobile FONTE: http://news.pmiservizi.it

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