Potenziamento della visibilità online per attrarre nuovi clienti, aumento delle vendite dirette, fidelizzazione dei clienti già acquisiti: queste le priorità degli alberghi

Potenziamento della visibilità online per attrarre nuovi clienti, aumento delle vendite dirette, fidelizzazione dei clienti già acquisiti: queste le priorità degli alberghi, soprattutto quelli indipendenti, in un contesto di mercato che quest’anno promette un andamento positivo ma anche molto competitivo. Quali devono essere quindi le priorità di marketing? A quali aspetti gli albergatori devono dedicare maggiore attenzione per cogliere le opportunità del momento favorevole? Secondo l’agenzia di marketing alberghiero Sojern sono 5 i temi prioritari su cui concentrare le risorse e gli investimenti di quest’anno. Eccoli.

L’ascesa della ricerca su dispositivi mobili
Le più recenti rilevazioni effettuate da Sojern in collaborazione con Google indicano che fra tutte le ricerche di alberghi effettuate ogni giorno su internet, il 20-30% “parte” da dispositivi mobili, con un incremento che, a seconda del segmento alberghiero, arriva anche al 23% anno su anno. Il percorso che porta il cliente all’acquisto della camera d’albergo è quindi ormai indissolubilmente legato al canale mobile, cui gli albergatori devono prestare (se non l’hanno ancora fatto) la massima attenzione. Ciò significa non soltanto avere un sito – e un motore di prenotazione – mobile-friendly, ma anche pianificare annunci pubblicitari su mobile e nei format a esso più adatti, in modo da convertire le ricerche in prenotazioni effettive.

I social media influenzano desideri e scelte
Che i canali social abbiano rivoluzionato il marketing, incluso quello alberghiero, non è una novità: Sojern dà un aggiornamento sulla dimensione del fenomeno sostenendo che l’83% di chi usa il web per prenotare un viaggio o un soggiorno consulta i social media alla ricerca di idee e suggerimenti. Il 52% afferma addirittura di pianificare il proprio viaggio prendendo spunto dalle foto di viaggio postate sui social dagli amici. Quella del social media marketing per gli alberghi non è dunque più un’opzione, ma una necessità di mercato. E una volta stabilite una presenza e una strategia social, due punti fermi: postare immagini di qualità per accompagnare i contenuti e mostrare attenzione per i contenuti postati dagli utenti commentandoli e condividendoli.

Il potere delle recensioni sulla decisione d’acquisto
In generale, il 90% dei consumatori connessi a internet tiene oggi in considerazione recensioni e commenti di altri consumatori prima di acquistare qualcosa. E secondo Sojern, l’80% di chi prenota alberghi online legge almeno una dozzina di recensioni prima di finalizzare una prenotazione. Da Facebook a TripAdvisor e fino ai portali delle agenzie online, le recensioni sono un punto di riferimento, percepite dall’utente come una vera e propria anticipazione di ciò che lo aspetta in albergo. Il tema è prioritario, perché una recensione può essere la fortuna o la rovina di un hotel. Che piaccia o no, occorre quindi dedicare tempo e risorse per ascoltare attivamente e continuativamente il web su tutte le piattaforme,
rispondere alle recensioni, intercettare i problemi prima che si trasformino in recensioni negative.

La personalizzazione è la prima leva di fidelizzazione
In un mercato sempre più competitivo, fidelizzare il cliente è importante tanto quanto acquisirlo. E per fidelizzarlo occorre personalizzarne l’esperienza alberghiera. Recenti studi di mercato, ricorda Sojern, affermano che il numero dei viaggiatori disposto a fornire informazioni personali per riceverne in cambio un servizio alberghiero a propria misura è in costante aumento. I social sono in questo senso una preziosa fonte di informazioni, basti pensare a quante cose rivelano di se stesse le persone semplicemente facendo like o condividendo contenuti. Gli alberghi, dice Sojern, dovrebbero utilizzare queste informazioni in maniera strutturata per conoscere le preferenze dei propri ospiti e offrire loro un’esperienza in linea con le aspettative.

Gli investimenti in tecnologia
La maggior parte dei clienti degli alberghi sono oggi viaggiatori “tecnologici”, che usano dispositivi mobili e app e che ne apprezzano i vantaggi. Non a caso, afferma Sojern, il 54% degli alberghi quest’anno investirà in tecnologia, e in particolare sulla sicurezza dei pagamenti online, sulle dotazioni delle camere e sull’engagement del proprio target attraverso i canali mobile. Un modo semplice per cominciare, è il suggerimento, sono i messaggi di testo, che possono essere utilizzati per gestire in tempo reale le richieste dei clienti, per informarli sulle novità del giorno e per fornire assistenza durante il soggiorno.

FONTE: http://www.eventreport.it

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