Tutti gli sguardi sono puntati sul mobile, oggi più di sempre. Perché l’esplosione del suo utilizzo e la crescita costante delle mobile booking rende sempre più importante per l’albergatore investire in modo intelligente in questo canale.

Tutti gli sguardi sono puntati sul mobile, oggi più di sempre. Perché l’esplosione del suo utilizzo e la crescita costante delle mobile booking rende sempre più importante per l’albergatore investire in modo intelligente in questo canale.

Criteo, azienda di advertising francese, pubblica una fotografia che mostra chiaramente dove stanno andando le prenotazioni mobile nel settore viaggi.

Uno studio condotto tra il 2014 e il 2016 sulle prenotazioni di circa 1000 advertiser tra hotel e agenzie online e sul comportamento di 1000 intervistati, mostra dove e come prenotano gli utenti oggi, ribaltando le classiche gerarchie che vedevano il desktop l’unico mezzo deputato alle prenotazioni online.

Una prenotazione su 5 avviene su smartphone

Ad un primo sguardo salta subito all’occhio quanto siano cresciute le prenotazioni mobile negli ultimi 24 mesi, passando dal 20% al 27%, ma il vero re resta il mobile, che si aggiudica una fetta sempre più grande di mobile booking rispetto ai tablet, cono una crescita totale del 33%.

mobile booking: lo studio di criteo
(passa il mouse sopra l’immagine per ingrandirla)

Gli hotel sono ufficialmente il prodotto più acquistato via smartphone. In forte crescita anche la prenotazione di pacchetti vacanza più costosi nell’area asiatica.

mobile booking: lo studio di criteo

Giappone, Turchia e Stati Uniti sono i Paesi dove si prenota di più via smartphone. Il Giappone sopra a tutti ha già superato la soglia del 33%. In Italia le mobile booking sono ancora al 16% (un dato superiore a Francia e UK) ma la crescita rispetto allo scorso anno è stata del 46%, segno che le cose stanno evolvendo rapidamente.

mobile booking: lo studio di criteo

 

Le prenotazioni durante il viaggio: verità o soltanto chiacchiere?

Qualcuno di voi si chiederà se sono così diffuse le prenotazioni on-the-go: a quanto pare sono davvero molto diffuse.

In US 1 utente smartphone su 2 conferma di aver prenotato un servizio travel mentre era già in viaggio, soprattutto il soggiorno in hotel.

mobile booking: lo studio di criteo

Le statistiche di Criteo confermano che circa la metà delle prenotazioni alberghiere fatte entro le 24 ore dal check-in provengono proprio da smartphone. Più ci si allontana dalla data di check-in, minori sono le prenotazioni da smartphone.

mobile booking: lo studio di criteo

Si tratta soprattutto di soggiorni brevi, ad esempio di una sola notte. In questo caso, la stragrande percentuale delle prenotazioni avviene tramite applicazione.

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Perché alcuni utenti preferiscono ancora il desktop

Un dato molto interessante: se un utente su cinque prenota su smartphone, perché gli altri quattro preferiscono ancora il desktop?

Nel 93% dei casi perché fare ricerche su desktop è più semplice, mentre oltre il 50% degli intervistati non vuole scaricare applicazioni sul telefono oppure non si fida dei pagamenti su smartphone.

mobile booking: lo studio di criteo

Scarica il PDF completo dello studio su Criteo.

FONTE: http://www.bookingblog.com

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